• Giuseppe Crinò

QUALI DIFFERENZE TRA UN TELAIO IN MONOSCOCCA E UNO FASCIATO?

Aggiornato il: 25 ott 2020

Spesso, parlando di telai in fibra di carbonio, ci si imbatte nei termini fasciato e monoscocca, quali le differenze tra l’una e l’altra tipologia?


MONOSCOCCA: si tratta di telai realizzati tramite uno stampo che consente di avere il quadrilatero centrale del telaio (costituito da tubo piantone, tubo serie sterzo, tubo orizzontale e obliquo) in un unico pezzo, i suoi punti di forza sono la risposta data alla TRASMISSIONE DELLE SOLLECITAZIONI, il rapporto prestazioni/peso e infine i vantaggi nel design.

FASCIATO: in questo caso si tratta di diversi tubi di fibra di carbonio uniti insieme tramite resina e fasciature di strati di fibra di carbonio; il suo principale punto di forza è costituito dalla facile PERSONALIZZAZIONE del telaio in funzione delle misure antropometriche del ciclista.

sezioni longitudinali di telaio in monoscocca e telaio fasciato nella zona della serie sterzo


In termini di valori assoluti le DIFFERENZE tra l’una e l’altra tipologia sono piccole.

Il monoscocca è un telaio più morbido nell’assorbire le sollecitazioni e dunque in grado di offrire un maggiore comfort e, trattandosi di un pezzo unico, è potenzialmente più resistente e durevole nel tempo.

In linea di principio un telaio monoscocca e più PERFORMANTE del fasciato (sempre che sia progettato a regola d’arte...), perché non ci sono vincoli per il progettista in termini di forma e numero delle pelli.

In contropartita è meno adatto alla personalizzazione, visto che per la sua realizzazione serve uno stampo dedicato.

A tal proposito va tuttavia precisato che dal 2015 l’azienda italiana artigiana Exept produce bici con telai monoscocca su misura. Ne parlo in quest'articolo: Exept, eccezione .



IL FASCIATO SI PRESTA PIÙ FACILMENTE ALLA PRODUZIONE DELLA BICI SU MISURA

per l’assemblaggio di pezzi diversi, ma è reso più rigido dalle congiunzioni e dalle interruzioni delle fasce di fibra di carbonio.

E’ un procedimento che si avvicina un po’ alla saldatura dei telai metallici. I tubi vengono lavorati alle estremità e incollati con speciali resine.


A PARITÀ DI MISURA E MEDESIMA QUALITÀ DI CARBONIO E RESINE, UN TELAIO MONOSCOCCA È PIÙ LEGGERO PER L’ASSENZA DELLE PELLI DI CONGIUNZIONE TRA I VARI TUBI.


Fatte queste considerazioni la questione va osservata anche dal punto di vista industriale, dove i telai vengono realizzati secondo una scala di misure che consente di avvicinarsi il più possibile al ciclista medio.

Nella realtà tuttavia ognuno di noi ha una sua SPECIFICA PECULIARITÀ e a parità di altezza possiamo avere differenti lunghezze di arti e / o busto. Vedi in proposito l’articolo in questo blog: BICI DA CORSA: STUDIO STATISTICO SULLA NECESSITÀ DEI TELAI SU MISURA

La scelta di un telaio su misura, “cucito” addosso alle specifiche esigenze non è sempre necessario, anche se auspicabile, al fine di far coincidere perfettamente le nostre dimensioni con quelle della nostra nuova bici.

GC


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