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REGGISELLA, parliamone con il biomeccanico

Il reggisella per esser chiari a tutti, è quel tubo che collega il telaio della nostra bicicletta al sellino; è strettamente correlato al telaio e va osservato come parte di un insieme mai uguale ad un altro. Ognuno di noi, infatti, come già detto in questo blog, ha le proprie misure e conseguentemente il proprio settaggio biomeccanico da applicare alla propria bici.


Più in dettaglio il reggisella è strettamente collegato al tubo piantone e alla sua angolazione.

Per tradizione i telai italiani classici, solitamente hanno un’inclinazione del tubo piantone che sta fra 72,5 e 73 gradi, mentre i telai internazionali stanno fra i 74 e i 75 gradi.

In linea di principio un telaio “italiano” con questo grado di inclinazione richiede un tubo reggisella neutro, cioè con “offset” pari a zero. Ciò significa che si innesta direttamente alla sella e non ha alcuna angolazione verso dietro che comporta un arretramento della sella rispetto al reggisella stesso e al tubo piantone.

Tubo reggisella con offset da 25mm


Perché scegliere un reggisella neutro piuttosto che uno con un certo grado di offset?

La scelta ha ragioni legate alla biomeccanica e per far si di adattare al meglio il telaio al cliente.


La diversa inclinazione del tubo piantone e quindi del tubo reggisella va ad incidere sulla posizione del bacino e conseguentemente del ginocchio rispetto all’asse del pedale nella sua massima fase di spinta. Come si può immaginare, individuare l’assetto corretto non è una cosa semplice e in questa catena di elementi da tenere da conto incide anche la lunghezza del femore, che può essere diversa a parità di altezza.


GINOCCHIO, PUNTO DI SPINTA E FILO A PIOMBO


Uno degli elementi che vanno considerati - collegato anche questo, all’angolazione del tubo reggisella, angolazione del piantone, altezza sella e suo posizionamento - è la valutazione della posizione del ginocchio rispetto al punto di spinta sul pedale. Questa valutazione spesso viene rilevata con il filo a piombo, che tuttavia ha i suoi limiti per via del diverso contesto in cui la misurazione viene rilevata rispetto alla realtà. Il filo a piombo infatti rileva una posizione in un contesto statico, mentre la pedalata avviene in un contesto estremamente dinamico in cui la posizione del ginocchio può arrivare a variare anche di svariati millimetri a seguito della pedalata in quello specifico momento e della posizione assunta sulla sella.



La posizione arretrata della sella comporta un gesto “a stantuffo”, con perdita di efficienza della pedalata e risentimenti nel tratto lombare.


UN GESTO ATLETICO CHE SI RIPETE


Per capire l’importanza di questo passaggio, non va trascurato un fatto caratterizzante il gesto atletico dell’andare in bici, e cioè la ripetitività del gesto. La pedalata è un movimento che su un’uscita della durata media di due ore, viene ripetuta migliaia di volte, già questo ci aiuta a capire quanto possa impattare, in bene o in male, uno scarto anche di un paio di millimetri. E, parlando di millimetri, va anche considerato che la posizione ginocchio/asse pedale viene presa poggiando il filo a piombo al ginocchio, ma in realtà il punto che va considerato è lo snodo dentro il ginocchio.


Tubo reggisella con offset zero


Rispetto al materiale con cui è costruito il reggisella, va detto che non c’è un materiale da preferire, l’elemento principale da considerare è ancora una volta, il posizionamento. La scelta del materiale viene dopo. Può essere alluminio o carbonio. L’importante è la qualità del materiale che si sceglie. Se si opta per il carbonio, per prendere profitto dalle caratteristiche di questo materiale, bisognerebbe tenere conto della qualità della fibra, ancora una volta, come spesso accade, il prezzo potrebbe fare la differenza.


Riguardo alla sezione del reggisella ci sono aziende che “impongono” il loro, in funzione della forma della sezione del piantone, in linea di massima direi che la forma tonda standard offre maggiore flessibilità nell’eventuale cambio del reggisella per ragioni di assetto


Per approfondimenti sulla biomeccanica applicata al ciclismo vi rimando ad altri articoli sul tema e a effettuare un test biomeccanico con Roberto Canegallo se vivete a Roma o in zona Grosseto o comunque con un biomeccanico di fiducia, meglio se segue i protocolli Retul.


Ci sono temi specifici legati al posizionamento in bici di cui desideri leggere?


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